Parentesi Verona

La trasferta della scorsa settimana mi ha distrutto, ancora mi devo rimettere in pari.

Pero’ e’ stata una bella esperienza, faticosa, dormito poco causa cene fino a tardi e sveglia presto.

Ho incontrato un sacco di gente interessante, sono stata a cena fuori tutte le sere, ho lavorato tantissimo, un americano si e’ complimentato pure per il mio inglese 😉

Ho visitato la casa di Giulietta , ho scoperto a spese dei miei piedi che il centro di Verona e’ tutto pedonale, e la cena richiedeva il tacco sigh..

Sono stata in auto con la presidentess di una squadra di calcio di serie A.

Ho cenato a salmone affumicato artigianalmente portato da un importatore norvegese, la fine del mondo e ovviamente nessuno scrupolo di sorta ho mangiato tutto quello che ci stava e anche qualcosa di più!

Insomma tutto sommato bene, se non fosse che avevo il pensiero fisso a casa.

La polpetta non ha dormito per 4 notti ed ha pianto da sabato alla mia partenza fino al mio rientro mercoledì…una tragedia apocalittica.

Ci sentivamo al telefono lei mi diceva ” buona notte mammina ora vado a nanna” poi tirava avanti tutta la notte dicendo cose tipo ” papino non ha senso dormire senza la mia mammina”

Ora lentamente stiamo tornando alla normalità, giovedì avrò anche l’ultima sessione pulizie nello studio, in casa mia sta lentamente ricominciando la vita compresi panni da stirare a chilometri sparsi per tutto il salotto.

Crisi esistenziali

Sabato sua una disfatta polpymamma riesce a mettere a letto un esuberante polpetta per nulla abbattuta da antibiotico & co.

Leggiamo storia
Mettiamo Cremona sui piedini
Poi mi alzo e vado a prendere l’acqua

Torno dopo trenta secondi e la trovo con in mano una cornice con le foto del suo primo anno di vita e, allora, iniziamo la solita serie di maquiquantianni? , mesi amore mio….

Solito, talmente solito che gestisco il tutto praticamente in dormiveglia , fino a che , improvvisamente, il labbruccio inizia a tremare, il visino diventa paonazzo ed una cataratta di lacrime inizia a scrosciare e risuonano nella valle urla ” non voglio crescereeeeeeeeee, voglio diventare di nuovo piccola come in queste fotoooooooo”

Mi sveglio, sgomenta non riesco a consolarla, a nulla i miei tentativi di calmarla rassicurarla ed alla fine raggirarla distraendola dalle foto che intanto tiene in mano con morsa d’acciaio ed in una frazione di secondo acchiappa anche una seconda cornice ” anzi nooooo piccola così , mi piace così”.

“mamma mi sento il cuoricino disperatoooo , non voglio avere 4 anniiiiii”
Dopo un’ora di coccole la furia della tempesta si placa e finalmente ci addormentiamo.

Il giorno dopo come niente fosse fiera dei suoi 4 anni sbandierava spavalderia.

Ok non ci ho capito una mazza, mi sono sentita uno schifo, continuavo a farmi paranoie che allora una crisi così senza senso era sicuramente colpa mia, forse sto troppo poco con lei, forse….

Crisi esistenziali a 4 anni??!

Mancanza di sonno

E’ un periodo che durante il giorno crollo letteralmente di sonno.
Sbadiglio selvaggio , roba che mi riporta ai tempi in cui la gravidanza mi aveva trasformato in un ghiro senza ritegno.

Alle 8 di sera il mio unico desiderio e andare a dormire, isterica a livelli esagerati.

Durante la notte mille risvegli, la polpetta chiama, vado io, viene lei, e poi inizia a dormirmi addosso, calci, spinte…insomma un inferno.

Se non riesco a dormire potrei dare di matto, anzi già sono sulla buona strada…

Idee??