Inaspettato

Ieri pomeriggio al rientro dopo la pausa pranzo causa titolare in ritardo, più del solito, sono rimasta fuori dal cancello con l’operaio che lavora da noi.

Parlavamo del più e del meno del caldo e cose così.
Poi passando da un’argomento all’altro senza che me lo aspettassi mi ha raccontato di quando lui e la moglie hanno perso una bambina al 7 mese di gravidanza, il parto indotto, il funerale.

Parole dure accentuate da un’italiano ancora incerto e molto diretto.

E non sono riuscita a dire niente che non fosse un misero mi dispiace.

Non sono capace di rimanere indifferente al dolore e me lo porto dietro ancora oggi.

A volte capita di sbirciare scorci di vite che non incrociamo mai davvero.

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2 thoughts on “Inaspettato

  1. Davanti a una cosa del genere, cosa puoi dire?
    Specialmente se – come ci si augura – è un dolore che non abbiamo sperimentato. Le parole sembrano davvero vuote, tante volte uno sguardo o una mano appoggiata su una spalla val più di tutto.

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