Alla lavagna

Polpymamma alla lavagna che ti interrogo!

Subito signora maestra!!

M : Allora partiamo dalla grammatica…dimmi una frase e fai l’analisi grammaticale

P: ok….Ieri ( avverbio di tempo) io (soggetto di un’idiozia senza confini e senza pari) ho rigato ( voce del verbo rigare prima persona singolare tempo participio presente) la macchina ( complemento oggetto anzi povero disgraziato complemento oggetto sfigato) mentre (avverbio di tempo) uscivo (voce del verbo se me ne stavo a casa era meglio per tutti) dal ( preposizione) garage ( complemento oggetto dotato di porta troppo stretta e costruita senza senso).

M: bene molto bene…ora prova invece a fare un’analisi del testo.

P: ehm… Allora il testo credo possa esprime l’enormità della disperazione in seguito all’improvviso restringimento della porta di accesso al box auto della tapini sisma sottoscritta.
Nessun’altra spiegazione si può dare ad un fatto così tragico e sconvolgente al punto da indurre una profonda crisi esistenziale.
Il soggetto del racconto non riesce a capacitarsi di come sia potuto accadere un tale e disastroso evento in seguito a manovra che di norma si esegue almeno 2 volte al giorno da diversi anni sempre con incredibile perizia.

M: ok polpymamma ora vai tranquilla a casa e rifletti su quello che hai imparato oggi!

P: si sto riflettendo…rifletto da ieri mattina, rifletto e mi insulto, mi insulto e rifletto…

Mi sento una cretina patentata..mi sento…

No ponte no party

Io non faccio il ponte, la cosa non era nemmeno contemplata.
In fondo mi sono già goduta due giorni di ferie mentre ero all’ospedale con la polpy eh?!

Ok ultimamente gira un po’ di malumore , una collega con cui lavoravo benissimo che se ne andata perché rientra l’altra.

L’ultimo giorno l’hanno trattata peggio del peggio e mi ha lasciato in magone, perché vedere qualcuno usato così da pungiball senza motivo mi fa stare male.

Domani lei non viene sarebbe stato il suo ultimo ,giorno ma aveva un impegno e direi che nemmeno io sarei andata…

Qualcosa che non so mi dice di rizzare le antenne, sesto senso? Paranoia? Non lo so, ma non mi troveranno impreparata.

Sopravvissuta a 364

Sabato, un altro sabato come gli ultimi 364 sabati più o meno degli ultimi sette anni.

Mi sono alzata, ho steso, ho disfatto il mio letto e messo tutto in lavatrice.

Ho pulito il bagno, passato l’aspirapolvere, lavato i pavimenti, risteso, ricaricato la lavatrice….preparato il pranzo.

Ritirato i panni, rifatto il letto,disfatto il letto della polpy messo in lavatrice….poi la polvere, gli specchi…

Tutto uguale come sempre, dovrei esserci abituata, eppure ogni volta alla fine mi sento una sopravvissuta!

Ma qunand’e che tutto questo diventerà routine ed io non mi troverò distrutta demoralizzata e desiderosa di abitare in una capanna di legno senza mobili??

Buona settimana!

Buon inizio settimana!!

E che inizio, oggi volevo far rientrare la polpy alla materna, ma siccome non posso ancora lasciarla a mangiare ed il suo papino e ben al mare a lavorare non riuscendo io ad andarla a prendere sono costretta a ripiegare sulla nonna…

Il mio primo pensiero appena aperti gli occhi e’ stato…ti prego fa che arrivi subito Mercoledì che e’ festa…

Oggi visto che a pranzo sarò sola soletta faccio due lavori in casa e sta sera alle 8 giuro che mi metto a nanna …

Mina vagante

Io, polpymamma non la povera innocente polpettina adorata.

Io che quando arrivo allo stremo della stanchezza inizio a combinarne una dietro l’altra.
Il cervello va in stop ed anche le azioni quotidiane assumono proporzioni titaniche.

Cuocere un uovo alla coque diventa subito una strage da kamikaze con tanto di bomba uovo sul soffitto in faccia nei capelli miei e della polpetta, sulla cucina pulita la sera prima ,mensola, tende…..
In fondo se non fossi stata in trance mai mi sarei sognata di passare 10 secondi nel microoonde l’ovetto che causa timer impazzito era poco cotto e alla polpy non piaceva, mai…eppure…

Macchiare di candeggina la maglietta nuova messa n. 3 volte e farsi venire una crisi di pianto da asilo…

Avere il vuoto cosmico nella testa quando la ragazza che ti aiuta in casa ti chiede cosa vuoi che faccia. Ma che ne so, aiuto fai tu io scappo…

E mentre monti la panna per fare la mousse al cioccolato distrarsi e schizzare il mondo andata e ritorno.

Esasperata da un capriccio della polpy proporle “amore vuoi un biscotto?!” e correggersi tre secondi dopo ricordandosi che cazzarola ancora per una settimana niente roba che gratta, ma a questo punto il danno e’ fatto e la polpy e’ incavolata il doppio di prima.

Ho bisogno di ferie, ma vere niente di niente da fare per 10 giorni almeno…non credo accadrà mai…

Stanca ma felice

Giornata dura come previsto, beh forse speravo un filino meno ma mai essere troppo ottimisti.

Sta sera sono sfatta ecco il termine adatto per definire anche il mio aspetto.

Ma ho avuto belle sorprese, pensieri ingarbugliati dal troppo pensare e dalla troppa stanchezza si sono allineati.

Ho finalmente trovato un valido aiuto in casa e spero che questa volta duri ne ho bisogno per non soccombere.

Ora riposo, anzi no ancora due lavoretti poi coma almeno si spera in una notte di riposo..

Settimana impegnativa

Come da premonizione la settimana e’ iniziata a bomba, ieri giornata sfracello al lavoro ed oggi anche se lo ritenevo impossibile pure peggio.

Ci sono situazioni che faccio fatica davvero a lasciar correre davanti agli occhi , mi devo sforzare e pensare che in fondo mi pagano e va bene così.

Giorni come oggi pero’ non vanno bene così le ore scivolano addosso ruvide ed alla fine ne esco sfinita e con il morale a terra. Passera’ …spero …

Dopo lavoro mi sono catapultata alla riunione dell’interclasse e sono rientrata quasi alle 8 , solite cose, solite menate…

Domani devo andare a trovare mia mamma che ha l’influenza .

Dopodomani visita per il rinnovo della patente e finalmente visita di controllo per la polpy e spero che mi dia il via per qualche alimento più solido se no la vedo dura tenere ancora a stecco la polpy bella!

Venerdì corsa spesa che qui manca tutto!!

Sabato cena con amici nuovi di polpy papà .

Domenica spero di riuscire a riposarmi, magari se la mia titolare mi passasse un’altro libro sarebbe l’ideale.

L’ultimo che ho restituito ieri era fantastico :

20120417-231944.jpg Se non lo avete letto ve lo consiglio e se siete un po’ giù e’ d’obbligo !!

Premonizioni

Mi sento che sarà un lunedì lungo, intenso e pieno di rotture al lavoro.

Sento anche che per arrivare sana di mente e sta sera dovrò pensare intensamente al mucchio di vestiti comprati ieri on line che stanno per giungere fino a me.

Vedremo se la palla di vetro si sarà sbagliata …

Retroscena

Ora che tutto e’ finito ed e’ andata bene, ora che siamo a casa e la tensione inizia a calare posso permettermi di rivalutare con occhio critico gli ultimo 4 giorni.

Pasqua

Al mattino io e la polpy andiamo in chiesa torniamo a casa a prendere polpy papà per andare a pranzo dalla suocera e lui ha la febbre . Dopo pranzo si rientra subito febbrone alto , io paranoica con il terrore che la polpy si ammali cerco di tenerli divisi.

Pasquetta

Si sta a casa, il tempo e’ brutto e fa freddo e la polpy appena sente un filo d’aria si ammala.
Polpypapa’ devastato da febbre altissima, polpetta annoiata polpymamma comincia a non stare bene pensando sia la tensione per il ricovero.

Martedì

Polpypapa’ sempre peggio, delirio febbre…
Polpetta entra in ansia per il tanto temuto ed ormai vicino giorno delle tonsille.
Polpymamma si trascina al lavoro seguita dalla fida borsa dell’acqua calda.
Devo ancora preparare la valigia, devo ancora stirare i pigiami devo ancora…fare tutto.
Torno a casa faccio la doccia alla polpy poi ore 19.30 crollo sul divano semi in coma, sentivo che mi chiamavano ma non riuscivo a reagire.
Polpy papà mette a nanna la piccola dopo averle dato la cena.
A mezzanotte mi sveglio sto uno straccio, il male e’ fortissimo, mi rendo conto che tra 5 ore bisogna alzarsi e vado in crisi.
Poi stiro faccio la valigia e svengo nel letto.

Ieri

Sveglia alle 5 doccia e capelli per me, finisco la valigia e incrocio tutto l’incrociabile di non aver dimenticato nulla di fondamentale…
Diluvia, fa freddo siamo tutti a pezzi , ma arriviamo…il resto ormai e’ storia.

Considerazioni finali

Direi che ci mancava solo il ciclo per me poi eravamo al completo😃
Ho dimenticato solo un bicchiere ed il bavaglino e la cosa ha del miracoloso!