Sfiga

Ieri alle 6 dopo una lunghissima giornata di duro lavoro esco e
Susta dall’ufficio e quando ormai mancano poche centimetri alla libertà sento un rumore da brivido.

Non capisco mi guardo attonita intorno senza capire poi vedo al rallenty una signora che lavora li e che era già fuori dal cancello che mi viene incontro.

Il cazzo di maledetto cancello dell’azienda si e’ azionato per chiudersi mentre passavo ed ha scavato il passa ruota dietro della mia adorata macchina , fino al ferro, male come se lo avessero fatto a me…

Sono ancora senza parole, incazzata nera e spero davvero che siano assicurati perché ci sono 350 euri di danno da mettere assolutamente a posto se no alla prima pioggia fa la ruggine..

La mia solita sfiga, la mia solita sfiga …ecco, uffi…

In ogni caso colazione per tutti !!

Caffè?

E’ lunedì ed io sono esausta come se fosse venerdì pomeriggio anzi peggio, la pila di panni da stirare e’ pericolosamente aumentata , ieri sera sono crollata alle 8 , secca sul tavolo…

Come si dice?…Chi ben comincia… Beh allora sarà una settimana memorabile…

Caffè?? Offro io che magari mi tira un po’ su!

Week end

Un venerdì come tanti, ma con la voglia di andare via che ne so…un concerto che sono passati lustri dall’ultimo.

Voglia di vita e nessuna voglia di Brasileros in azienda che datano un ritmo frenetico a questa giornata che vorrei procedesse a passo d’uomo facendomi pregustare il massacrante tour de force del week end.

Ci si risente più positivi , spero..

Emozioni

Le emozioni non le puoi controllare, sono e basta.
Puoi essere così in gamba da non farti sopraffare ma non puoi cancellarle, loro sono li e cercano di uscire di prendere la via per esplodere e respirare aria .
Quando cerchi di tenerle rinchiuse ti logorano dentro e più le ignori più gridano forte e ti tappi le orecchie ma le emozioni vivono nei pensieri, nei sogni nel cuore e li sono intoccabili li possono spadroneggiare come se non contasse nulla il fatto che muovendosi provocano dolore a volte insopportabile a chi più di ogni altro tiene a loro.
Perché in fondo non ha senso vivere senza poter godere del brivido di un’emozione e nemmeno vivere senza la loro voce che ci ricorda ogni giorno che siamo vivi…

Misure

Pensavo che per dare una misura del caos di questa settimana potrei dire che e’ da domenica che ho una gamba depilata ed una no…stasera vorrei provvedere ma credo stirerò …

Domani sera pulizie e al ritorno ci sarà un’amico di polpy papà che mi fa un favore per il lavoro e viene a lavorare qui a casa nostra..

Pero’ sabato c’e la sfilata di carnevale ed alla sera una cena con genitori amici e amiche polpetta, ci sarà un pomeriggio di preparativi e si dietro accorata richiesta della mia polpetta riciclo il costume dell’anno scorso e mi maschero anche io che un po’ di leggerezza ci vuole e più leggera di una torta di panna a piani che c’è?.

Il resto e’ fumoso, burrascoso e opprimente ma ce la si fa, eccome senza riserve!

Al mare

Giornata lunga lunghissima infinita.

Gita di lavoro rimandata a domani, festa di carnevale riuscita, coriandoli eliminati…

E un mal di pancia che mi sta uccidendo, dovuto a cosa non so! so solo che domani mi dovrò fare uno sbattone senza senso e non sto in piedi e sarà lunghissima e prima che sia fine settimana passera un secolo…

Mi sento uno schifo, ci vorrebbe una gita al mare , si l’unico rimedio…

Buona settimana!

Che chi ben comincia…e mi fermo qui che e’ meglissimo.

Lunedì mattina, sola in bagno, mentre dal lettone proviene un’armonico duetto di ronf ronf goduti…e li invidio, sta mattina vorrei anche io rimanere nel lettone a dormire ancora un po’.

Inizio di settimana leggermente sotto tono , oggi dovrei andare in trasferta con la mia capa che mi illustrerà il fantastico mondo degli uffici della camera di commercio, considerando le doti automobilistiche della suddetta signora accendete un cero per me e amen!

Pomeriggio, non senza rimorsi di coscienza, scapperò un paio d’ore prima e raggiungerò la polpetta ad una festa di carnevale. Poi vorrei venire a casa e iniziare la settimana con una sessione di stiro e ammiro come si deve, ma credo dovrò andare da mia mamma.

Non sta bene di nuovo e non so se posso aspettare fino a giovedì e pazienza andrò su anche sta sera almeno sono più tranquilla almeno non sarò mangiata dai sensi di colpa per essermi giocata ieri la domenica a cercare un pochino di respiro.

In ogni caso a chi passa di qui ora offro un bel caffè ed auguro buona settimana!

Armatura

Facile farsi trasportare dall’ebbrezza di giornate di una normalità quasi sconvolgente, per i miei parametri ovviamente, ci si abitua in fretta.
La mente ricomincia a lasciare scorrere i pensieri, ci si rilassa, il corpo allunga i muscoli tesi e si sciolgono le contratture.
E succede che si abbassa la guardia perché viene naturale farsi abbindolare dalla calda ed avvolgente sensazione che si,forse, davvero, dopo tutta questa salita, dopo aver scalato rocce a mani nude per un bel po’ posso cominciare a godermi un po’ di luce e lasciar cicatrizzare qualche taglio, almeno disinfettarlo e farlo bruciare un po’ di meno, metterci sopra un bel cerottino rosa.
A quel punto, quando hai posato armatura e scudo per far respirare un po’ la pelle , e sei di nuovo vulnerabile una lama sottile , affilata, infida da dietro colpisce e brucia.
Bisogna corazzarsi ancora, non e’ il momento , non ancora per riprendere fiato, ancora giochi di equilibrio di corpo e mente per non ricadere in fondo al crepaccio..

Dichiarazioni…

Io e la mia collega parlavamo di lavoro, di cosa avrebbe fatto lei alla scadere del suo contratto. Un attimo di pausa chiacchiere.
Lei mi dice : “sai…la cosa più bella che mi porterò via da questa esperienza lavorativa e’ l’esperienza umana con te, sei davvero speciale..”
Io mi sono davvero imbarazzata perché una dichiarazione del genere davvero non me la aspettavo.
Mi ha fatto piacere, anche io mi trovo bene con lei e mi dispiace che vada via…