Riflessioni…

Ora sono sicura di aver buttato nel cesso anche l’ultima piccola possibilità di venire eletta casalinga dell’anno, non che la cosa mi arrechi molto dolore, ma un po’ l’orgoglio ferito mi brucia…ho passato il sabato pomeriggio a fare l’imitazione di un’ameba moribonda, non ho reagito nemmeno quando la polpetta mi ha assestato una testata micidiale sul naso che mi ha tolto il fiato.

In compenso ho pensato un sacco, dovevo pur riempire il vuoto del non far nulla in qualche modo, ho pensato che sì, qunado devo prendere una decisione mi arrovello mi trucido di dolore, ma alla fine chiudo gli occhi e seguo l’istinto, in certe occasione però dovrei pensare di più alle conseguenze delle mie azioni e quì una domanda sorge spontanea: Che tipo di stupefacente/allucinogeno avevo assunto, nel momento in cui il mio istinto mi  ha detto di comprare un tappeto beige??? Io che ho scelto il rovere sbiancato per i mobili, che almeno la polvere non si vede, io che ho scelto le tende blu che almeno se sono sporche puoi rimandare senza avere il terrore che qualcuno se ne accorga, io che ho disperatamente voluto il lavandino in pietra grigio chiaro che così non rimangone le macchie di calcare, come ho potuto…Così mi ritrovo alle nove di sabato sera a passare l’aspirapolvere sul tappeto, che potevo anche evitare visto che sta mattina la polpetta ha inaugurato la domenica con una vomitata di proporzioni titaniche sul suddetto tappeto (nonchè sulla wii e su tutti i pavimenti visto che ci ha camminato sopra e poi ha corso per tutta casa…)

Sta notte ho fatto incubi terribili, sicuramente le birre ghiacciate seguite da quei trecento giri di seggiolone con la polpybella hanno inciso parecchio, al punto di sognare una surreale, intensa e struggente discussione con il responsabile di winnie pooh che ovviamente lavorava dove lavoravo io, in sogno ero a New York arrampicata sull’ Empire State building (dove non sono mai stata, ma mi piacerebbe un sacco) a cercare di sventare un attacco terroristico, volevo disperatamente che non mi licenziassero, ma i miei titolari erano quelle due facce di merda di avvocati per cui lavoravo prima.

Sarà che sento il cambiamento in arrivo, sarà che sono stanca, che mi sento in colpa per le volte in cui vorrei avere senza dare in cambio un accidenti di niente (ma non si fa!!!), sarà…

Sarà anche che ora devo mettermi a stirare e che sicuramente preferirei dover dare il bianco in casa o addirittura pulire i cessi alla stazione…

Adesso vorrei dormire, ma un sonno sereno come quello dei due pupi che russano alle mie spalle, che quando io distrutta dall’influenza e sconfitta dal ferro da stiro proverò ad appoggiarmi da qualche parte apriranno gli occhi e, pieni di rinnovate energie  si ricomincia a ballare…perchè nella vità la sincronia è tutto, come di solito accade quì quando io ho l’argento vivo addosso polpypapà sembra la reincarnazione di una natura morta e viceversa, mi sa che ultimamente siamo un po’ starati, la polpetta ivece è sempre al 100%, ma come non potrebbe…

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