Sogni

Questa notte ho sognato di trombare , tutta la notte, ogni volta sul più bello arrivava qualcuno ad interrompere….

Se lo sogno direi che l’astinenza comincia affari sentire e forse forse c’è un messaggio subliminale in questi sogni, ma ne,meno tanto subliminale…

Come sto messa…

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Figlia d’arte!

Quando la polpy ha qualche uscita particolarmente folle od estrosa o un po’ irruente polpy papà mi guarda e mi dice sempre “be’ e’ figlia d’arte no?!” sfottendomi.

L’altra sera la polpy stava facendo un casino a tavola che nemmeno il diavoletto della Tazmania, la sgrido lei mi guarda con occhio furbetto e fiera mi dice “beh sono figlia d’arte no?!”

Se Natale..

Se a Natale, i suoceri declinano l’invito per il pranzo da noi e spariscono nel nulla lasciandoci soli ad affrontare una situazione difficile, e ferendo figlio e nipotina che non se lo aspettavano..nemmeno una telefonata di auguri.

Se polpymamma la sera della vigilia deve smettere di cucinare perché oltre alla bronchite le viene un’infezione agli occhi e rimane mezza cecata ( oggi va meglio 😉 ) e deve recuperare la mattina di Natale, aiutata da un super efficente ed organizzato polpypapa’ ovviamente sottotono come non mai.

Se l’apertura dei regali della polpetta e’ una festa perché quest’anno l’abbiamo sommersa di pacchi perché almeno per lei fosse il magico Natale.

E poi la mamma mezza in coma, la nonna fuori di testa, la zia Cice che dopo essere rientrata dal lavoro alle 6 del mattino e aver dormito 2 ore salta con la polpetta facendola giocare come una matta.

Se il giorno di Natale la tensione che qualcosa possa precipitare e di non essere in grado di preservare la polpetta e il suo essere cucciolina rende tutto così innaturale e forzato.

Se ancora se, qui per me non e’ stato Natale, e non riesco a scrollarmi di dosso questo petrolio nero misto di paura e sensi di colpa perché in fondo se non fosse per me e la mia famiglia per polpypapa’ e la polpetta avrebbe potuto essere un Natale bello e festoso.

Domani torno al lavoro, almeno per qualche ora potrò spostare i miei pensieri altrove, ma il male che porto a chi mi sta vicino quello e’ appiccicoso e difficile da zittire e mi taglia il respiro e mi viene l’ansia…tanta ansia.

Vigilia sottotono

Sta notte arriverà Babbo Natale, la polpy riceverà una montagna di regali!! Polpymamma che nel frattempo e’ sempre con la febbre , deve ancora preparare il pranzo di domani comprare il regalo a polpypapa’ alla zia Cice alla sua mamma ed alla nonna bis…soprattutto deve trattenere il magone del primo Natale della sua vita con un solo pacchettino sotto l’albero.

Che lo so che uno e’ meglio di niente, che ormai dovrei essere grande abbastanza per affrontare in modo razionale certi eventi…sarà ma mi viene il magone.

Sarà il cario emotivo esagerato , sarà che non so come spiegare alla polpy che la nonna, il nonno e lo zio domani non viengono perché preferiscono passare Natale con un’estraneo.

Sarà, sarà ma oggi sono davvero triste e dalla lacrima facilissima.

Mi auguro che per voi sia un buon e sereno Natale!

Caffè!!

Questa e’ stata la mattinata caffè.
Bella mattinata di cacca in ufficio con un papà capo in gran forma e scassa palle a manetta!!

Ma io avevo il termos di caffè…

Bevo n. 2 caffè che vanno sempre bene, con sto freddo maledetto poi!

Uscita imprevista per rincorrere un corriere ed aggiungere della merce sul bancale che a noi fa brutto comunicare in ufficio e quindi via di giri da circo per rimediare ai casini e quando sono arrivata mi hanno offerto il caffè…buono, amaro, come piace a me!

Dopo pranzo caffè di rito.

Quindi riassumendo:

Caffè colazione 1
Caffè ufficio 2
Caffè corriere 1
Caffè dopo pranzo 1

E sono solo le 14 ed oggi c’è la festa all’asilo e mi si prospettano due ore di taglia panettoni, metti tovaglie, un’altro ci sta che tira su no?!

Ok ora mi preparo e vado !! Ah poi mettiamoci anche il giro in ospedale, le pulizie che oggi e’ martedì …

Santo caffè subito!

Lunedì

Oggi e’ lunedì:

– in ufficio farà un freddo cane fino alle 12 , tempo minimo di riscaldamento con sto gelo artico fuori..

– mi mancano ancora i regali di tre bimbe, quelli degli adulti quest’anno li bypasso, no tempo, no party.

– sabato e’ Natale e deo ancora fare tutti i pacchetti per la polpy, Amazon ha consegnato a fulmine io non pervenuta!

– Non e sottolineo NON ho scritto la letterina a Babbo Natale , e’ grave, ma non tanto il fatto di non averla scritta che poi lui in fondo si sa e’ magico e sa leggere nel pensiero, ma il grave e’ che non ho avuto modo di pensarci, O_o robe mai viste!

– Domani festa di Natale all’asilo… Polpy ancora bronchitizzata da paura, io già prese ferie, mi aspettano mille mila panettoni da tagliare ( rappresentante di classe di sta minchia…) .

– Domani ultimo giro di pulizie fino all’anno prossimo!

-Fra esattamente 3 giorni sono in ferie!! ( Ovviamente non ho calcolato gli imprevisti che mi inchioderanno in ufficio anche il giorno di Natale, ma oggi sono ottimista!)

La febbre del venerdì

Ieri pomeriggio rientro di corsa dal lavoro per volare in ospedale, passo da polpypapa per cambiare una lampadina alla macchina e mi dice che la polpy e’ malata di nuovo!

Il medico l’ha vista e decretato l’ennesimo antibiotico, febbre a 40 e passa, tonsille paura e bronchite! Più consiglio vivo di parlare con l’otorino perché ormai gli antibiotici sono troppi.

Telefono a mia mamma , sembra che ce la faccia a mangiare da sola , vado in farmacia dove una costernata farmacista mi guarda e mi fa “ma come di nuovo??” e già a noi fa piacere fare shopping di medicinali, molto di chic…

E ovviamente sta mattina devo lavorare ole’… In più sono sul piede di guerra con la suocera che mi sta triturando i cocones.

Ora mi alzo, mi preparo e mi sparo fuori casa per tornare prima possibile dalla piccolina. Oggi pomeriggio appena polpypapa’ torna io ospedale, negozio zia Cice per festa asilo di martedì e corri corri…corri…prossimo anno maratona!

Non bene

Novità belle non ce ne sono , la mamma peggiora invece di migliorare..

La mia schiena cade nuovamente a pezzi , ma credo sia dovuto alla stanchezza ed al dormire poco e malissimo.

Le giornate sembrano infinite, ieri sera arrivata a casa alle 8 e mezza , cenato di malavoglia per la troppa stanchezza e tensione ( che ogni vota che esco dall’ospedale sono un fascio di nervi…) messa a nanna la polpy, fatte le pulizie fino alle 23.30 , mi sono seduta e crollata.

Pero’ dopo qualche ora di coma profondo mi sono svegliata in preda all’ansia ed allora mi si affollavano in testa le angosce delle cose da finire in ufficio ed in casa, la mensola da spolverare.

E’ scattato il mio allarme, sono in fase di difesa, quei momenti dove so che se mi fermo crollo, ed allora mi occupo la testa con mille incombenze per non pensare a cosa realmente mi fa male.

L’unico dato positivo e’ la casa splendente e profumata…il resto nebbia, come quella fuori dalla porta questa mattina…

Martedì da leoni

Non so come, ma sono arrivata alla fine di questa lunghissima giornata.

Al lavoro giornatina intensa, mille corse, pensieri ( che non e’ male, mi aiuta a staccare completamente dalle preoccupazioni).

Poi uscita alle sei , corsa in ospedale per dare da mangiare a mia mamma ( questi 20 km diventano sempre più lunghi e faticosi…). E dopo siccome non mi faccio mancare nulla le amate pulizie.

Alle nove riparto in direzione casa, esausta fisicamente, provata emotivamente…

Ho bisogno di un raggio di sole, uno spiraglio che mi dia la carica per tenere il colpo…entro in casa la mia piccola polpetta sorridente mi corre incontro felice , bella come il sole calda come una coperta di lana , mi abbraccia e ok ci sono!