Frullata viva

Sono settimane veramente impegnative.
Esco da lavoro sempre allo stremo, ubriaca di stanchezza, spremuta come un limone.
Sto cercando di capire quando chiuderanno l’ufficio per cominciare a sognare le ferie ma fanno orecchie da mercante.
Week end di giri e faccende senza tregua, sabato a pranzo da mia mamma che ha significato fare la spesa portare su tutto, cucinare, sparecchiare pulire la cucina…

Polpettina malata che dopo quasi due mesi di tregua mi ha colto impreparata.
Ok voglio scendere un giorno uno solo senza montagne russe.

Pero’ una cosa positiva c’è cognato e un’amica mi hanno sommersa di ciliegie buonissime!!
Che mi rendo conto non c’entra un cavolo, ma bisogna pensare positivo e che c’è do più positivo delle ciliegie rosse e dolci??!

Inizio, fine…

Oggi primo giorno della mia nuova vita da NON PRECARIA!!! Finalmente ho firmato il contratto e dopo 7 anni di agonia stento ancora a crederci.

Ora se volessi potrei avere anche un finanziamento per la macchina nuova, roba da matti!

Finisce un’era e ne inizia una nuova per la mia vita professionale e non. La serenità di non avere una sedia ad orologeria sotto il sedere si riflette anche sul resto!

Apena il dolore atroce da inizio ciclo (ma perché qualsiasi evento epocale della mia vita e’ accompagnato da un’altrettanto epocale ciclo del cavolo?! …pecche’!??) me lo consente approfondirò anche altri aspetti di questo nuovo inizio ricco di cambiamenti…anticipo solo che rivoglio collega di prima!!!!!

Buona settimana!

Buon inizio settimana!!

E che inizio, oggi volevo far rientrare la polpy alla materna, ma siccome non posso ancora lasciarla a mangiare ed il suo papino e ben al mare a lavorare non riuscendo io ad andarla a prendere sono costretta a ripiegare sulla nonna…

Il mio primo pensiero appena aperti gli occhi e’ stato…ti prego fa che arrivi subito Mercoledì che e’ festa…

Oggi visto che a pranzo sarò sola soletta faccio due lavori in casa e sta sera alle 8 giuro che mi metto a nanna …

Essere o non essere…

Mentre stiamo cenando suona il mio cell corro che qui non si sa mai…

“Pronto signora Polpymamma sono tizia per il corso d’inglese avanzato per cui aveva fatto domanda”
…(un anno fa ndb)

“certo mi dica tutto”

“sono arrivati i fondi dalla regione quindi avrebbe l’80% pagato , iniziamo tra un mese, due sere a settimana…marca da bollo… etc etc…”

” ok grazie le faccio sapere..”

Ok ora :

Polpymamma vuole tantissimo farlo, le serve un casino per il lavoro ha bisogno di fare non po’ di pratica parlata.

Polpymamma pensa che saranno un sacco di sere fuori casa.

Pero’ dai meglio ora che in inverno che farmi quei 18 km col ghiaccio…

Pero’ la polpetta, la cena, la ceretta…

Lo voglio fare, non so se posso, ma voglio e uffa…ora continuo ad arrovellarmi se qualcuno ha un consiglio e’ ben accetto…

Week end

Un venerdì come tanti, ma con la voglia di andare via che ne so…un concerto che sono passati lustri dall’ultimo.

Voglia di vita e nessuna voglia di Brasileros in azienda che datano un ritmo frenetico a questa giornata che vorrei procedesse a passo d’uomo facendomi pregustare il massacrante tour de force del week end.

Ci si risente più positivi , spero..

Emozioni

Le emozioni non le puoi controllare, sono e basta.
Puoi essere così in gamba da non farti sopraffare ma non puoi cancellarle, loro sono li e cercano di uscire di prendere la via per esplodere e respirare aria .
Quando cerchi di tenerle rinchiuse ti logorano dentro e più le ignori più gridano forte e ti tappi le orecchie ma le emozioni vivono nei pensieri, nei sogni nel cuore e li sono intoccabili li possono spadroneggiare come se non contasse nulla il fatto che muovendosi provocano dolore a volte insopportabile a chi più di ogni altro tiene a loro.
Perché in fondo non ha senso vivere senza poter godere del brivido di un’emozione e nemmeno vivere senza la loro voce che ci ricorda ogni giorno che siamo vivi…

Buona settimana!

Che chi ben comincia…e mi fermo qui che e’ meglissimo.

Lunedì mattina, sola in bagno, mentre dal lettone proviene un’armonico duetto di ronf ronf goduti…e li invidio, sta mattina vorrei anche io rimanere nel lettone a dormire ancora un po’.

Inizio di settimana leggermente sotto tono , oggi dovrei andare in trasferta con la mia capa che mi illustrerà il fantastico mondo degli uffici della camera di commercio, considerando le doti automobilistiche della suddetta signora accendete un cero per me e amen!

Pomeriggio, non senza rimorsi di coscienza, scapperò un paio d’ore prima e raggiungerò la polpetta ad una festa di carnevale. Poi vorrei venire a casa e iniziare la settimana con una sessione di stiro e ammiro come si deve, ma credo dovrò andare da mia mamma.

Non sta bene di nuovo e non so se posso aspettare fino a giovedì e pazienza andrò su anche sta sera almeno sono più tranquilla almeno non sarò mangiata dai sensi di colpa per essermi giocata ieri la domenica a cercare un pochino di respiro.

In ogni caso a chi passa di qui ora offro un bel caffè ed auguro buona settimana!

Armatura

Facile farsi trasportare dall’ebbrezza di giornate di una normalità quasi sconvolgente, per i miei parametri ovviamente, ci si abitua in fretta.
La mente ricomincia a lasciare scorrere i pensieri, ci si rilassa, il corpo allunga i muscoli tesi e si sciolgono le contratture.
E succede che si abbassa la guardia perché viene naturale farsi abbindolare dalla calda ed avvolgente sensazione che si,forse, davvero, dopo tutta questa salita, dopo aver scalato rocce a mani nude per un bel po’ posso cominciare a godermi un po’ di luce e lasciar cicatrizzare qualche taglio, almeno disinfettarlo e farlo bruciare un po’ di meno, metterci sopra un bel cerottino rosa.
A quel punto, quando hai posato armatura e scudo per far respirare un po’ la pelle , e sei di nuovo vulnerabile una lama sottile , affilata, infida da dietro colpisce e brucia.
Bisogna corazzarsi ancora, non e’ il momento , non ancora per riprendere fiato, ancora giochi di equilibrio di corpo e mente per non ricadere in fondo al crepaccio..

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.